Master thesis

Lo studio verterà sul trattamento dei dolori alle dita con modalità conservative, specifiche ed osteopatiche.

Proseguendo lo studio pilota di Klaus, il mio scopo sarà quello di presentare l’Isele method su una casistica di pazienti ancora più ampia, aggiungendo un passo ulteriore: la re-integrazione del dito nel sistema neuromotorio della persona.

Questo studio clinico sarà la possibilità di dare una evidence based all’experience based medicine.


L’idea è scaturita dall’osservazione di diversi casi in cui i climbers infortunati, purchè trattati e pur avendo ridotto o azzerato il loro dolore, ancora faticavano nell’utilizzo del proprio dito nella piena funzione.

I casi più interessanti riportavano di aver provato dolore per lunghi periodi – non necessariamente dolori intensi.


Che succede dunque?

La mano forma dunque con il cervello, una coppia funzionale indissociabile, dove ciascun termine reagisce sull’altro ed è grazie a questi stretti rapporti che l’uomo può modificare la natura secondo i suoi disegni e imporsi a tutte le specie viventi terrestri.” (J. A. Kapandji).

Vedremo se sarà possibile ingannare il cervello, vicariando il circuito ridondante dell’informazione dolorosa…

NEXT STEP

Se presenti:
  • Qualsiasi tipo di dolore nelle dita legato alla scalata
  • Problemi cronici o acuti
  • Un’età compresa tra i 15 ed i 60 anni

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Sei pronto a far svoltare il tuo dolore e dare una mano alla medicina?

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